6 modi per gestire un conflitto sul posto di lavoro

Il conflitto sul posto di lavoro è talvolta inevitabile, tanto più diventa certo quando abbiamo a che fare con personalità forti o andiamo incontro a scadenze da gestire in poco tempo.

Poiché queste situazioni sono certe, è importante avere la mentalità corretta quando si va a reagire. Marcel Schwantes ha recentemente elencato sette modi per reagire al conflitto sul posto di lavoro grazie all’uso dell’intelligenza emotiva.

La sua lista con i 6 modi per gestire un conflitto sul posto di lavoro comprende:

  1. Guardare le cose in prospettiva. Non bisogna arrivare ad alcuna conclusione immediatamente; invece, ascoltate prima tutte le parti coinvolte.
  2. Fare una pausa di sei secondi. Sei secondi? Schwantes spiega che “le sostanze chimiche che scatenano lo stato emozionale all’interno del nostro cervello e del nostro corpo, durano di solito circa sei secondi.”
  3. Provare l’empatia. Toccare i sentimenti altrui, facendo un passo in più rispetto al solo sentire il loro punto di vista dell’accaduto.
  4. Fare la domanda più comune: “stai bene?” Se il conflitto è diretto a noi, chiedi all’altra persona cosa sta succedendo e se siamo OK, è un modo per spostare l’attenzione sul proprio stato.
  5. Parlare dal proprio sé autentico. Questo significa che se abbiamo commesso un errore, basta ammetterlo.
  6. Essere i primi ad andare oltre il conflitto. A volte questo significa scusarsi prima dell’altro.

Il percorso verso la gestione del conflitto sta proprio nella scelta di rispondere, anziché reagire. Questo implica anche prendere coscienza del contesto che si è creato intorno a noi proprio perché qualsiasi tipo di conflitto – che siamo direttamente coinvolti o meno – richiede l’esercizio di molta pazienza.

Questi suggerimenti ci aiutano a gestire efficacemente queste situazioni che potenzialmente possono essere difficili da affrontare.