E’ la passione che ci ha portati fin qui.

Il vocabolario Treccani ci dice che eclettico è “chi, nell’arte o nella scienza, non segue un determinato sistema o indirizzo, ma sceglie e armonizza i principî che ritiene migliori di sistemi e indirizzi diversi“.

Il termine “eclettico” associato al coaching l’abbiamo imparato da David Clutterbuck il quale individua quattro stadi nel percorso di maturazione di un coach. Il quarto lo definisce “sistemico eclettico” perchè non è vincolato all’utilizzo di tecniche predefinite.

In questo webinar, che terremo il 26 maggio 2020, ascolterete due racconti nei quali ognuno di noi condividerà le proprie scoperte in questi (quasi) tre anni dalla fondazione di TCH.

Vito Abrusci, Agile & Coaching: organizzazioni ad alte prestazioni

Le organizzazioni tradizionali tendono ad essere meccaniche, gerarchiche e lineari mentre le organizzazioni agili hanno il grande vantaggio di essere organiche: bilanciano la stabilità con il dinamismo e possono adattarsi ad un futuro in continua evoluzione e imprevedibile.
Per mantenere l’Agilità, va costruito un ecosistema ispirato da una visione chiara e che abbia due poli: uno che supporti il lavoro di squadra e l’altro che incoraggi le relazioni fra le persone per individuare i propri obiettivi e perseguirli insieme.

Entrambi i poli devono agire in sinergia per formare un’organizzazione ad alte prestazioni. Il Coaching supporta esattamente queste dinamiche.
Il successo diventa quindi frutto della continua comunicazione fra le persone: i Team più efficaci sono quelli in cui l’insieme di tecnica, valori, personalità e comportamenti diventano oggetto di miglioramento e sviluppo continuo, anche grazie al Coaching.

Pierpaolo Muzzolon, “Buttpnwood Coaching Partners”, il progetto

David Clutterbuck scrive che: «il team building punta a creare opportunità di sviluppo del commitment individuale e collettivo, creare stima e rispetto per i colleghi e migliorare l’allineamento con gli obiettivi comuni al fine di migliorare le performance». Le attività di team building sono però rare, separate da lunghissimi intervalli durante i quali si “lavora normalmente”. Questo provoca la dispersione di quanto di buono si era imparato durante il team building.

Il team coaching può attenuare questo difetto aiutando le persone a comprendere e gestire le dinamiche nel team introducendo, quando necessario, “massicce dosi di realismo” e sostenendo la curiosità verso i task lavorativi, verso gli altri e verso l’ambiente.

Nato in occasione della ICF Coaching Week 2018, scelto a rappresentare la Lombardia all’ICF Ambassador Day 2019, vi racconterò la storia di questo format sviluppato e portato nelle aziende assieme all’amico musicista Alejandro Jaraj. Lo faremo facendo parlare chi l’ha sperimentato: Mediaset (https://vimeo.com/407599618).

Per registrarti e partecipare, clicca qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-coaching-eclettico-agility-team-coaching-93922862811