Spesso dobbiamo fare qualcosa controvoglia o di cui non ce la sentiamo di fare.

Forse è la telefonata in cui sappiamo di rischiare il rifiuto. Forse sta finendo un rapporto di lavoro. Forse è solo riuscire a lavare quei benedetti piatti oppure andare in palestra.

Così è la vita.

Le scelte che abbiamo sono quelle di alzarsi dalla sedia andare avanti oppure procrastinare decidendo di farlo “un altro giorno”.

Di solito facciamo entrambe le cose, in parti non sempre bilanciate, tanto più se risentiamo dell’ansia sociale.

Ci sono un paio di modi per migliorare questo bilanciamento e aiuta a rendere le cose più facili.

1: Accettare.

Quando si sente la resistenza emergere dall’interno, rispetto a ciò che si sta facendo, l’istinto naturale potrebbe essere quello di cercare di respingere quella sensazione per spazzarla via.

La scoperta è che fare il contrario, quindi solo accettando di fare quella determinata azione in ogni caso, permette di fare miracoli.

“Questo è come mi sento in questo momento e io lo accetto”.

Sembra controintuitivo e, peraltro, è come se ci si arrendesse.

Tuttavia, accettando completamente la situazione invece di resistere, si riduce l’energia emozionale che sta alimentando il problema e quel che accade dopo è che tende a perdere solo un po’ di velocità come se fosse un’automobile che sta finendo il carburante. Diventa così debole che dopo un po’, scompare.

Già questo passaggio può ridurre sufficientemente lo stato negativo e permetterci di prendere di nuovo l’iniziativa.

2: Elencare gli aspetti positivi.

Non importa se lo facciamo su carta, sul computer o solo nella testa ma basta farlo.
Quando non c’è la voglia di fare qualcosa è molto facile rimanere bloccati e concentrarsi solo sugli aspetti negativi. Può essere un lavoro da svolgere, la paura di qualcosa di nuovo o il semplice rischio di un fallimento.

Diventa necessario cambiare il nostro Focus per motivare sé stessi ad agire. Da questo punto di vista, fare l’elenco di aspetti positivi, come i benefici e le possibili opportunità, può essere molto efficace per focalizzare l’attenzione.

Porsi delle domande, renderà più semplice il processo. Ad esempio:

Quasi in ogni situazione è possibile trovare degli aspetti positivi. Ci sono lezioni da imparare su sé stessi ed il proprio se si guardano le cose nel modo migliore per se stessi.

3: Just do it e ansia sociale

A questo punto dovremmo aver ridotto gran parte della nostra resistenza interiore e sentirci più motivati ​​nell’agire ed ottenere il risultato desiderato, superando l’ansia sociale che ci ha preceduto.

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A questo punto sopraggiunge la tentazione di cominciare a pensare di nuovo. Rivedere, riflettere e ponderare.

Se cadiamo in questa rete, sarà facile mettere in discussione di nuovo tutto quanto. L’attenzione tenderà ad essere posta di nuovo sugli aspetti negativi.

Così, quando sono a questo punto, di solito solo smetto di pensare ed alzo il mio culo dalla sedia.

Ottengo un risultato facendolo e basta.

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