Alcuni ritengono che lo sviluppo del proprio team possa essere affidato in outsourcing al capo delle risorse umane o al consulente di turno.

Non farlo.

Perché?

Quando esternalizzi lo sviluppo del tuo team a qualcun altro, le persone che guidi non ti prenderanno sul serio. Il messaggio che riceveranno (indipendentemente da ciò che dici loro) è “questa non è una priorità”.

Di fatto chi fa una scelta del genere dimostra almeno un paio di cose.

Innanzitutto, non credono che sia fondamentale per il successo dell’organizzazione. Questo, ovviamente, è un errore enorme.

In secondo luogo, si rendono conto che un efficace team building include conversazioni emotive e molte volte scomode. Perché affrontare quel calvario quando potrebbe essere qualcun altro ad occuparsene?

Infine, alcuni non si preoccupano nemmeno di delegare questo compito alle risorse umane: lo ignorano completamente. E di questi ne ho conosciuti parecchi.

Domande di riflessione

  • Credi che sviluppare il tuo team sia una perdita di tempo?
  • Organizzi esercizi di “team building” che siano divertenti ma ignori eviti le conversazioni difficili sul comportamento delle persone?

Se rispondessi sì a queste domande, potresti essere un leader incentrato sulla ricompensa e dovresti riflettere a lungo sul fatto che un ruolo di leadership sia o meno adatto a te.