Sabotare un’azienda: dal manuale della CIA, 1944

Sabotare un'azienda

Si può scoprire qualcuno nel sabotare un’azienda? Talvolta chi lavora in un’organizzazione, non ha gli obiettivi di crescita e collaborazione che ci si aspetterebbe.

Qualche anno fa la CIA ha de-secretato un documento con le indicazioni necessarie per sabotare un’azienza e organizzazioni nemiche.

sabotare un'azienda

Il documento fu pubblicato nel 1944 con il titolo “Simple Sabotage Field Manual” e descrive come, spie e cittadini, possono essere in grado di influenzare e sabotare i luoghi di lavoro, allo scopo di minare la produttività.

Il manuale identifica due modi per minare un’organizzazione:

  1. danni fisici a attrezzature, strutture, trasporti e mezzi di produzione;
  2. l’ostruzione umana nei processi organizzativi e gestionali, che porta a “decisioni sbagliate e non collaborazione”.

Entrambe le modalità miravano alla produttività di un’azienda.

Alcuni dei suggerimenti proposti richiedono parecchio lavoro per essere messi in pratica ma altri sono abbastanza semplici.

Chiaramente i sistemi di produzione sono più difficili da ingannare di quelli di 70 anni fa ma ecco la cosa più notevole: quando si tratta di atti di ostruzione umana, il manuale suggerisce pratiche che non sono cabiate molto.

Le istruzioni hanno diverse probabilità di compromettere le prestazioni di un’azienda oggi così come quando il manuale è stato scritto durante la seconda guerra mondiale.

Peggio ancora, mentre il danno fisico è necessariamente un atto deliberato, l’ostruzione umana dei processi organizzativi, allora come oggi, è spesso involontaria.

Gli “agenti” oggi possono agire in buona fede e non essere pienamente consapevoli di tutte le conseguenze.

In effetti, possono semplicemente seguire le cosiddette buone pratiche di gestione, come sottoporre decisioni importanti a molti gruppi di persone con diversi livelli di decisione, per creare consenso, documentare attentamente le discussioni per acquisire intuizioni e prospettive per progetti futuri, e così via.

I suggerimenti per il sabotaggio sono divisi in varie categorie.

Organizzazioni:

  • Insistere per fare tutto tramite i processi specifici. Non permettere alcuna variante che possa permettere un’accelerazione nelle decisioni.
  • Sollevare questioni irrilevanti, il più frequentemente possibile;
  • Quando possibile, riferire tutte le questioni ai comitati, per “ulteriori studi e considerazioni”. Tentare di rendere le commissioni il più grandi possibile – mai meno di cinque.
  • Diffondete voci inquietanti che sembrano arrivare da fonti certe.

Manager e supervisori:

  • Per abbassare il morale, e con esso la produttività, siate piacevoli con i lavoratori inefficienti. Date promozioni immeritate. Discriminate i lavoratori efficienti e lamentatevi ingiustamente con il loro lavoro.
  • Nel gestire le attività, firmate prima quelle meno importanti. Affidatele alle persone meno efficienti o con mezzi meno efficaci.
  • Fare riunioni quando c’è un lavoro critico da realizzare.

Dipendenti:

  • Lavorate lentamente. Pensate a modi per aumentare il numero di movimenti necessari per realizzare il lavoro: usate un martello leggero invece di uno pesante.

Abbassare il morale e creare confusione:

  • Dare lente e incomprensibili spiegazioni, quando richieste.
  • Agire da stupido.

Alcuni di questi comportamenti sono interessantissimi, visto che diversi sono ancora oggi, consciamente o meno, disponibili in diverse aziende.

Il documento originale della CIA si può scaricre qui.